L’importanza della scelta Open Source

L’importanza della scelta Open Source

OpenSource with Mavasoft

Sentiamo spesso parlare, in discussioni tecniche ed “economiche”, di quanto il software proprietario sia più sicuro e affidabile del corrispettivo software non proprietario o open-source. Quello che facciamo notare ai nostri interlocutori è il numero sempre crescente di aziende e governi che stanno adottando e utilizzando software open source, il che sottindende in maniera sempre più chiara che il prezzo non è l’unico vantaggio che tale software offre.
Partendo da questo ci addentriamo nei 10 punti fondamentali che secondo noi consentono ai software open-source oggi di giocarsela alla pari (se non in vantaggio) rispetto ai relativi antagonisti proprietari. Analizziamoli insieme:

1. Sicurezza

Partiamo da un esempio concreto.
E’ stato trovato un bug di sicurezza sul Kernel di Android. Alcuni sviluppatori hanno portato alla luce questa tipologia di bug e l’hanno segnalato alla community affinché si adoperi per la risoluzione dello stesso. Questo è un esempio di “processo” nella trattazione di un bug e nell’approccio alla sua risoluzione.
Domanda…ma questo con IPhone o Windows succede?
Non sentendo parlare spesso di queste falle di sicurezza in questi sistemi, significa che quindi questi sono sicuri? Assolutamente falso!

Quello che succede nelle aziende con software proprietario è molto diverso.
Tutti i prodotti i cui codici sorgenti sono “chiusi” alla vista del pubblico, implicano un dato di fondo.
Nessuno al di fuori di tali aziende ha la più pallida idea di quanti e quali bug essi contengano.
Inoltre ci si deve rifare ad un numero limitato di sviluppatori e tester all’interno di tali aziende per il testing dei prodotti, diversamente da quanto avviene con i software open source in cui una comunità mondiale costantemente monitora scostantemente gli stessi.
Infine non dobbiamo dimenticare un implicazione “business oriented”.
Secondo voi sarebbe così semplice per un azienda ammettere una falla iper-critica sulla sicurezza a costo di rimetterci credibilità e azioni in borsa? Non pensiamo…però questo avviene nel software open source.

Ultima considerazione relativa ai tempi.
I bug nei software open source tendono ad essere immediatamente fixati. Esempio lampante è l’exploit nel kernel di Linux scoperto non molto tempo fa.
Otteniamo gli stessi tempi di risoluzione anche nel mondo del software proprietario? Non proprio. Microsoft, per esempio, richiede in genere settimane se non mesi per applicare le patch le vulnerabilità scoperte sui suoi sistemi. Esempio è la la falla zero-day di Internet Explorer.
E nel mentre cosa succede?
Buona fortuna a tutte le aziende che lo utilizzano nel frattempo.

2. Qualità

Cosa è più probabile che sia meglio: un pacchetto software creato da una manciata di sviluppatori, o un pacchetto software creato da migliaia di sviluppatori? Così come ci sono gli sviluppatori e gli utenti che lavorano per migliorare la sicurezza del software, allo stesso modo ci sono sviluppatori e utenti che richiedono e sviluppano nuove funzioni innovative e miglioramenti di tali prodotti.

4. Libertà di Scelta

Quando le imprese scelgono software open source, si liberano dai condizionamenti imposti spesso dai fornitori. A chi non è capitato almeno una volta di essere in balia di visioni diverse, dettami, prezzi, priorità per altri clienti, problemi di “calendario” che il venditore del software pone per ciò che “ricordiamolo” stiamo pagando? Con l’OSS siamo liberi di chiamare un altro fornitore che abbia le stesse competenze e il problema è risolto.

5. Flessibilità

Quando usiamo software proprietario capita di sovente che viene richiesto di mantenere aggiornato il software e l’hardware del nostro sistema. All’infinito!
Con il software open source, il quale è in genere molto meno vorace di risorse, è spesso possibile eseguire in maniera ottimale software anche su hardware più vecchi. Sta a voi – e non a qualche produttore – scegliere quando è il momento di aggiornare!

6. Interoperabilità

Il software aperto è sicuramente molto più aderente agli standard “aperti” (e non) rispetto al software proprietario.
Se il valore dell’interoperabilità con altri sistemi, computer e utenti, è importante e non si vuole essere limitati dai formati proprietari, sicuramente il software open source è la strada definitiva da percorrere.

8. Supporto a pagamento

Attualmente lo scenario è il seguente. Da una parte ci sono le software house che producono software proprietari ed obbligano i clienti a stringere con loro dei pacchetti di assistenza annuali. Dall’altro ci sono i software open source. Qui il concetto è diverso. Se si è in grado, si segue la comunità, si scaricano ed installano gli aggiornamenti e le fix in maniera completamente gratuita. Si vuole assistenza? Bene è esattamente quello che facciamo in Mavasoft. Forniamo assistenza sui software open-source e lo facciamo tipicamente ad 1/4 del prezzo che la stessa assistenza richiederebbe su un software closed source!

9. Costi

Ragionamento semplice semplice.
Tra il costo di acquisto del software stesso e gli “esorbitanti” costi di protezioni antivirus obbligatorie, canoni di assistenza, costi di aggiornamento, costi di licenze, probabilmente stiamo spendendo più di quanto riusciamo inizialmente a prevedere. E per ottenerne cosa? Peggiore qualità al triplo del prezzo!

10. Prova quindi Compra. Non compra e basta!

Qui ereditiamo un ragionamento automobilistico. Prima di comprare la macchina la andate a provare? Prima di installare un sistema operativo Linux, lanciate la sua versione Live e vi fate un giro?
Domanda: Prima di capire se vi piace la nuova versione di Windows, SAP e così via la potete installare e provare?

Alessandro Forte
Alessandro Forte
-- IT -- Laureato in Informatica, ha partecipato alla realizzazione di progetti software per enti, organizzazioni e aziende su territorio nazionale ed internazionale. Nel 2015 decide di dare vita ad una nuova start-up nel campo IT e fonda Mavasoft, con l’intento di creare un team di professionisti specializzati nella realizzazione di progetti software innovativi. -- EN -- Degree in Computer Science, has participated in the implementation of software projects for institutions, organizations and companies on national and international territory. In 2015 he decided to give life to a new start-ups in the IT field and founded Mavasoft, with the intention of creating a team of professionals specializing in the creation of innovative software projects.